Oggi, fortunatamente, si arriva alla terza età in un discreto stato di salute e con disponibilità economiche (in alcuni casi) che consentono di togliersi qualche soddisfazione e qualche capriccio. Andare in vacanza con un pacchetto di vacanze assistite è possibile.
Il progetto Geriatriko ha lavorato sul campo alla ricerca di strutture RAA e Alberghi con assistenza anziani ma abbiamo scoperto con stupore che il sistema turistico italiano non si è ancora attrezzato per gestire la potenziale richiesta. Anche solo una ricerca sui Google e gli altri motori di ricerca ha restituito poca offerta.
Sembrerebbe che gli albergatori ancora non si vogliano prendere la responsabilità di ricevere gli anziani (specie gli anziani fragili) che necessitano di un certo livello di assistenza. A loro va il nostro appello per rompere un tabù... anche gli anziani hanno diritto a periodi di svago.
In tal senso il sistema turistico non sembra ancora avere compreso bene le molteplici esigenze degli anziani non riuscendo quindi a fornire servizi di adeguato livello. Le strutture presenti tendono a rivolgersi al mercato di massa andando a competere sul prezzo piuttosto che sui servizi offerti e sulla qualità della proposta.
Un esempio di quanta poca offerta ci sia la osserviamo nella categoria “Residenze Vacanze per Anziani e RAA” rappresentata da poche strutture ricettive.
Quali sono le esigenze per un anziano in vacanza?
- Sfuggire al caldo torrido dell’estate
- Evitare la solitudine e la lontananza dalla famiglia
- Vivere ancora una volta l’emozione di un panorama nuovo
- Non dover cucinare e fare attività domestiche
- Potersi muovere sapendo di poter accedere facilmente a servizi di carattere sanitario (un medico, un infermiere, un OSS a disposizione 24h su 24).
- Poter ritrovarsi fra persone conosciute
- Evitare la noia e la monotonia ritrovando il piacere delle piccole stimolazioni
Quali sono le destinazioni più consigliate?
Collina e media montagna sono ideali per l’estate, lo abbiamo già detto, mentre il mare ed i piccoli borghi sono invece consigliabili per brevi soggiorni autunnali o invernali.
La richiesta delle famiglie non è tanto nella destinazione ma nella sicurezza per il proprio caro anziano. In questo senso le famiglie e i caregiver hanno la responsabilità di accertarsi quale sia il livello di assistenza garantito per contratto.
Le domande da fare alle società che si occupano di vacanze assistite per anziani potrebbero essere ad esempio:
- Quanti assistenti per anziano ci sono (medici, infermieri, OSS)?
- È possibile seguire un piano alimentare personalizzato?
- Sono previste delle assicurazioni contro gli infortuni?
- Si può prevedere un contatto quotidiano tramite i nuovi strumenti digitali (video-chiamate)?
- Il soggiorno è in stanza doppia o in stanza singola?
- Qual è il vantaggio di una vacanza assistita e quali benefici ne può trarre l’anziano?
Nell’ambito dell’assistenza erogata gli operatori cosa possono fare?
- Assistenza diurna e notturna?
- Alzata e messa al letto?
- Assistenza e aiuto al pasto?
- Viene data assistenza per la somministrazione di famaci?
- È prevista assistenza per l’accompagnamento in spiaggia o per delle passeggiate?
- Sono previste le medicazioni?
- È possibile continuare le terapie fisioterapiche?
Un tempo i medici prescrivevano il classico viaggio alle terme che ormai sembra passato di moda. Massaggi, tagli di capelli, trattamenti per la pelle, una cura particolare dell’alimentazione: le vacanze per anziani sono il momento ideale per prendersi maggior cura del proprio corpo.
A chi rivolgersi per delle vacanze assistite per anziani?
Qui di seguito vi offriamo una serie di collegamenti selezionati di strutture e società che organizzano vacanze per anziani:
- https://albergolachiocciola.it/pensione-anziani-appennino
- https://www.clinzia.it/
- https://residenzahotelgarden.com/
- https://vacanzaterzaeta.it/
- https://www.orpeaitalia.it/soggiorni-estivi-per-anziani/
Naturalmente è possibile cercare strutture residenziali che offrono un servizio di livello alberghiero nella nostra sezione qui… “RAA e Alberghi con assistenza anziani”.
Andare in vacanza con la badante
Il lavoro di badante può essere impegnativo e in alcuni casi psicologicamente logorante. Gli anziani possono essere brontoloni, musoni ed in alcuni casi incentrati solo su se stessi. Alcuni lati del loro carattere diventano esasperati ed il badante, normalmente finisce per esser il parafulmine di tutti i suoi malumori.
Una vacanza con la badante (il badante) è certamente un’opzione possibile che può far bene ad entrambe. Certamente è vero che deve esserci un’ottima intesa e la struttura ricettiva deve poter mettere a disposizione delle stanze adeguate per la convivenza di entrambe. Quando c’è intesa fra l’anziano e il badante il beneficio è a vantaggio di tutti. Anche i familiari sanno che il proprio caro anziano è in buone mani ed è sorvegliato giorno e notte.
Rivolgersi a società di servizi di assistenza socio sanitaria è il modo ideale per trovare personale qualificato, formato, preparato e con esperienza. Questo può permetterci di trovare un badante anche solo per un breve periodo.
