Facciamo una dovuta premessa.

Non bisognerebbe mai e poi mai tentare di fare automedicazione e tantomeno tentare una auto-diagnosi. Questo è sempre rischioso e non è mai raccomandabile.

L'interpretazione dei dati medici è una competenza che richiede formazione e esperienza. I medici dedicano anni alla formazione professionale e all'acquisizione di conoscenze specialistiche per essere in grado di interpretare correttamente i sintomi, i risultati degli esami e le condizioni mediche dei pazienti.

Tuttavia, monitorare i parametri vitali di un anziano a casa può essere una pratica molto utile e consigliabile, sempre sotto la supervisione di un professionista sanitario. Il monitoraggio regolare di parametri come la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, la glicemia, la temperatura corporea e altri indicatori può aiutare a rilevare precocemente eventuali cambiamenti nella salute dell'anziano. Questo può consentire al medico di intervenire tempestivamente e di apportare le modifiche necessarie al piano di cura.

È importante sottolineare che il monitoraggio domestico dei parametri dovrebbe essere parte di un piano di gestione della salute stabilito con il coinvolgimento del medico curante. Il medico può fornire istruzioni specifiche su quali parametri monitorare, con quale frequenza farlo e cosa fare in caso di anomalie o cambiamenti significativi. Inoltre, può essere consigliabile utilizzare dispositivi medici affidabili e di qualità per ottenere misurazioni accurate.

Vediamo ora alcuni parametri degli anziani che è possibile monitorare anche a casa. Indicheremo dei valori di riferimento tipici ma ricordiamoci che possono essere estremamente soggettivi per questo è indispensabile parlare sempre con il medico curante.

Quanto dovrebbe essere la saturazione degli anziani

  1. Saturazione di ossigeno (SpO2): La saturazione di ossigeno misura la quantità di ossigeno nel sangue. Per gli anziani, i valori normali di saturazione di ossigeno dovrebbero essere generalmente superiori al 95%. Tuttavia, possono esserci variazioni individuali e condizioni specifiche che possono influenzare questo valore.

Quanto dovrebbe essere la pressione degli anziani

  1. Pressione sanguigna: Per gli anziani, le linee guida raccomandano generalmente una pressione sanguigna inferiore a 140/90 mmHg. Tuttavia, in alcuni casi, il medico può stabilire valori obiettivo diversi in base allo stato di salute generale e ad altre condizioni mediche.

Quanto dovrebbe essere la glicemia degli anziani

  1. Glicemia: I valori normali della glicemia a digiuno negli anziani dovrebbero essere compresi tra 70 e 100 mg/dL. Tuttavia, nelle persone anziane, possono esserci variazioni dovute a diversi fattori, inclusi l'età e le condizioni mediche preesistenti. Inoltre, la glicemia può variare a seconda dell'orario del giorno, degli alimenti consumati e di altri fattori.

Ricordiamoci sempre (questo è davvero importante) che questi sono solo valori di riferimento generali e che ogni individuo può avere variazioni individuali. Se i valori non sono come sopra indicati non significa che siamo in presenza di una condizione di morbosità.

Infatti la gestione della salute degli anziani dovrebbe essere personalizzata in base alle loro condizioni mediche specifiche e sotto la supervisione diretta di un medico.

Prima di interpretare qualsiasi risultato di monitoraggio domestico, è consigliabile consultare il medico (meglio se specialista) per ottenere istruzioni specifiche e consigli sulle misurazioni.

Monitoraggio quotidiano

Ecco un esempio di come potrebbe essere strutturata una tabella per il monitoraggio domestico dei parametri vitali degli anziani. Si tratta di un modello di base che può essere personalizzato in base alle esigenze specifiche dell'anziano e alle indicazioni del medico curante:

Data

Pressione Sanguigna (mmHg)

Saturazione Ossigeno (%)

Glicemia (mg/dL)

15/02/2024

130/80

97

90

16/02/2024

135/85

96

95

17/02/2024

140/90

95

100

Questa tabella comprende le seguenti colonne:

  1. Data: Per registrare la data di ciascuna misurazione.
  2. Pressione Sanguigna (mmHg): Con due valori, quello massimo (sistolica) e quello minimo (diastolica). Questi dati vengono registrati in questa colonna.
  3. Saturazione Ossigeno (%): Per registrare la percentuale di saturazione di ossigeno nel sangue.
  4. Glicemia (mg/dL): Per registrare i livelli di glicemia misurati in milligrammi per decilitro.

I caregiver (tutori, parenti, badanti, OSS o personale assistenziale) può compilare questa tabella quotidianamente o secondo le indicazioni del medico curante.

È importante assicurarsi che i dati siano registrati accuratamente e che la tabella venga conservata in modo sicuro per poterla presentare al medico durante le visite di controllo o in caso di necessità.

Questo tipo di registro (se compilato quotidianamente) può essere utile per il medico nel valutare la salute dell'anziano e apportare eventuali modifiche al piano di cura.

Volendo fare un lavoro più accurato si potrebbero indicare altre 2 colonne indicando ad esempio il tipo di alimentazione per tentare di far emergere una correlazione fra il tipo di alimento assunto con eventuali picchi nella pressione e nella glicemia.

Ovviamente sappiamo che nella realtà di tutti i giorni nessuno riesce a monitorare tutti questi parametri per un lungo periodo. Certamente le informazioni raccolte però possono darci un’indicazione su quali alimenti evitare o ridurre.