Le mani secche sono uno dei piccoli fastidi più diffusi, soprattutto quando le temperature calano o quando le si lava molte volte al giorno. La pelle tira, si screpola, a volte si arrossa. Tra gli ingredienti più presenti nelle creme per le mani c'è la glicerina, una sostanza che merita di essere compresa meglio di quanto si faccia di solito. Lungi dall'essere un rimedio banale o "da nonna", la glicerina rappresenta uno degli umettanti più studiati della cosmesi moderna, e raccontarne il funzionamento è anche un modo per smontare l'idea che la cura di sé in età matura sia una questione di rassegnazione. Per Geriatriko - Anziano Attivo, progetto che lavora ogni giorno per rompere i cliché sugli anziani — l'idea dell'anziano lento, malato, lontano dal piacere di prendersi cura del proprio corpo — parlare di pelle sana significa parlare di vitalità a ogni età.

  1. Perché le mani diventano secche
  2. Cosa fa la glicerina sulla pelle
  3. La questione della concentrazione
  4. Glicerina e pelle matura
  5. Come usare bene una crema alla glicerina
  6. Oltre la crema: piccoli gesti quotidiani
  7. Fonti

Perché le mani diventano secche

La pelle delle mani è esposta più di ogni altra parte del corpo. Lavaggi frequenti, detergenti aggressivi, freddo, vento e riscaldamento secco erodono lentamente il sottile film protettivo che trattiene l'acqua nello strato corneo, la parte più superficiale dell'epidermide. Quando questo equilibrio si rompe, l'acqua evapora più rapidamente attraverso un fenomeno chiamato perdita d'acqua transepidermica, e la cute appare ruvida, tesa e talvolta screpolata.

Un dettaglio poco noto: la nostra pelle contiene glicerina endogena, prodotta naturalmente. Quando la cute diventa secca, la quantità di questa glicerina interna sullo strato corneo tende a diminuire, alimentando un circolo vizioso di disidratazione. Reintegrarla dall'esterno, quindi, non è un'aggiunta artificiale ma un sostegno a un meccanismo che il corpo già conosce.

Cosa fa la glicerina sulla pelle

La glicerina appartiene alla famiglia degli umettanti: sostanze igroscopiche, capaci cioè di attrarre e trattenere l'umidità un po' come fa una spugna. Funziona richiamando acqua sia dagli strati più profondi della pelle sia dall'ambiente circostante, e legandola alla superficie cutanea. Il risultato è una sensazione di morbidezza e una idratazione che dura nel tempo.

La glicerina svolge un ruolo fondamentale nel mantenere la pelle idratata, perché reintegra una sostanza che la cute stessa produce e che diminuisce proprio quando la pelle si secca.

L'aspetto più interessante, dal punto di vista dell'innovazione scientifica, è che la glicerina non agisce solo come calamita per l'acqua. Studi sul suo meccanismo d'azione hanno osservato che interviene anche sui lipidi intercorneocitari, i grassi che fanno da cemento tra le cellule della superficie cutanea: in condizioni di secchezza questi lipidi tendono a irrigidirsi, mentre la presenza di glicerina ne preserva la flessibilità. Questo spiega perché, a parità di gruppi chimici che attraggono acqua, molecole simili come il diglicerolo risultino meno efficaci della semplice glicerina nel riportare alla normalità una pelle disidratata.

La questione della concentrazione

Esiste un mito tenace secondo cui la glicerina "disidraterebbe" la pelle. La verità è più sfumata e dipende dalla concentrazione. A percentuali contenute, intorno al 3-5%, l'effetto è puramente nutriente e idratante. A concentrazioni molto elevate, oltre il 15-20%, e in un ambiente molto secco, la sua capacità di attrarre acqua può teoricamente richiamare umidità dagli strati più profondi anziché dall'aria. Per questo la buona cosmesi bilancia sempre la glicerina con sostanze grasse od occlusive — oli vegetali, acidi grassi, trigliceridi — che sigillano l'acqua e prevengono l'evaporazione.

Nelle creme per le mani la percentuale è spesso più alta che nei prodotti per il viso, proprio perché le mani sono particolarmente esposte alla secchezza: un dosaggio attorno al 5-15% aiuta ad ammorbidire la pelle ispessita e a contrastare le screpolature stagionali.

Glicerina e pelle matura

Con il passare degli anni la pelle produce meno sebo e trattiene l'acqua con maggiore difficoltà. È una trasformazione naturale, non una malattia, e non c'è alcun motivo di viverla come una resa. Una crema alla glicerina ben formulata si rivela un alleato semplice ed efficace per la pelle matura, perché ripristina l'equilibrio idrico dell'epidermide, ne migliora l'elasticità e restituisce morbidezza. La glicerina è inoltre generalmente ben tollerata anche dalle pelli sensibili, trattandosi di un componente del naturale fattore idratante cutaneo.

Curare le proprie mani a settant'anni come a trenta non è vanità: è un gesto di rispetto verso il proprio corpo, coerente con l'idea che l'anziano attivo resta protagonista della propria vita quotidiana, mani comprese.

Come usare bene una crema alla glicerina

Il momento migliore per applicare una crema idratante alle mani è subito dopo averle lavate e asciugate tamponando, quando la pelle è ancora leggermente umida: la glicerina avrà più acqua da trattenere. Una piccola quantità, massaggiata fino ad assorbimento e con attenzione agli spazi tra le dita e alle nocche, è più utile di uno strato spesso applicato di rado. Prima di andare a dormire, una dose più generosa permette alla pelle di rigenerarsi durante la notte. Chi ha le mani molto provate può tenere una confezione vicino a ogni lavandino, così da rendere il gesto automatico.

Oltre la crema: piccoli gesti quotidiani

La crema alla glicerina dà il meglio se accompagnata da abitudini che riducono lo stress sulla pelle. Usare acqua tiepida anziché bollente, scegliere detergenti delicati, indossare guanti durante le pulizie domestiche o nelle giornate fredde, mantenere un buon livello di umidità in casa: sono accorgimenti modesti che fanno una differenza concreta. Anche bere a sufficienza contribuisce, perché l'idratazione della pelle non dipende solo da ciò che applichiamo all'esterno. Prendersi cura delle mani, in fondo, è un modo gentile di restare attivi e presenti, un giorno dopo l'altro.

Fonti

  • Weleda, Glicerina di origine vegetale: benefici e caratteristiche & informazioni sulle concentrazioni d'uso.
  • Eucerin, Glicerina: cos'è? Gli usi e i benefici per la pelle.
  • Beautycology, La glicerina: un idratante che non ha la notorietà che merita.
  • Fitocose, La glicerina disidrata la pelle? ma chi l'ha detto & meccanismi d'azione sui lipidi intercorneocitari.
  • Dalton Cosmetics, Quali effetti ha la glicerina sulla pelle.
  • Neutrogena, Glicerina per la pelle.