C'è un'idea diffusa secondo cui la tecnologia più avanzata e la cura degli anziani appartengano a mondi distanti. È uno dei tanti cliché sull'invecchiamento che Geriatriko – Anziano Attivo prova a smontare: l'anziano come utente passivo, il servizio socio-assistenziale come luogo dove l'innovazione arriva per ultima. La realtà è diversa. L'intelligenza artificiale nei servizi socio-sanitari è già operativa in molte strutture italiane, e chi lavora sul campo ha oggi un'occasione concreta per capirla da vicino: un percorso formativo gratuito promosso da APS RINATA ETS con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
- Perché l'AI riguarda chi lavora nella cura
- Cosa prevede il percorso formativo
- I moduli e gli argomenti trattati
- Dove e quando si svolge
- Come pre-registrarsi
- Un invito a chi lavora sul campo
Perché l'AI riguarda chi lavora nella cura
L'intelligenza artificiale applicata al settore socio-sanitario non sostituisce la relazione con la persona assistita: la libera. Ogni ora sottratta alla compilazione manuale di registri, alla ricerca di un dato clinico disperso tra fascicoli diversi, alla riorganizzazione dei turni, è un'ora che torna disponibile per ciò che nessun algoritmo può fare.
Nei servizi di assistenza a lungo termine questo margine è particolarmente prezioso. Le persone con bisogni complessi generano una quantità di informazioni – parametri, terapie, note comportamentali, contatti con i familiari – che nessun operatore può tenere insieme mentalmente senza costi. Gli strumenti di elaborazione automatica dei dati lavorano bene proprio lì: nel riconoscere pattern, segnalare anomalie, ricostruire storie cliniche frammentate.
La tecnologia digitale nella cura non serve a fare le stesse cose più in fretta, ma a fare cose che prima non erano possibili.
Il punto innovativo, e ancora poco discusso in Italia, riguarda il supporto decisionale predittivo. Sistemi già sperimentati in ambito nordeuropeo analizzano variazioni minime nei comportamenti quotidiani – ritmo del sonno, frequenza degli spostamenti, appetito – e anticipano di giorni un peggioramento clinico o un rischio di caduta. Non diagnosticano: segnalano. La decisione resta nelle mani di chi ha la competenza professionale e la conoscenza diretta della persona.
Cosa prevede il percorso formativo
Il corso è rivolto ai soci di APS RINATA ETS ed è completamente gratuito. È organizzato in collaborazione con APS TELA – Territorio Europa Lavoro, Ente del Terzo Settore, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La struttura alterna moduli teorici e applicazioni pratiche, con un'attenzione specifica ai servizi di cura e assistenza a lungo termine. Non si tratta di un'introduzione generica all'AI, ma di una formazione tarata sulle esigenze reali di chi opera nel settore socio-assistenziale.
Gli obiettivi dichiarati riguardano quattro aree: acquisizione di competenze digitali avanzate spendibili nella pratica quotidiana, miglioramento dell'efficienza organizzativa, uso dell'AI come supporto alle decisioni assistenziali, sviluppo professionale in un contesto di trasformazione tecnologica rapida.
I moduli e gli argomenti trattati
Il programma esplora l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla trasformazione digitale dei servizi socio-sanitari, con particolare riferimento a come cambiano ruoli e processi all'interno delle organizzazioni di cura.
Sono previste sessioni su: strategie per l'acquisizione e l'aggiornamento delle competenze specifiche del settore; utilizzo di strumenti AI per la pianificazione e il monitoraggio delle attività assistenziali; tecniche per migliorare l'efficienza dei processi e la gestione dei dati clinici e amministrativi; metodologie per ottimizzare tempi e risorse.
Un elemento che merita attenzione è l'accento sulla gestione dei dati. In un settore dove le informazioni sensibili sono la norma, saper distinguere tra uno strumento che tratta i dati in modo conforme al GDPR e uno che li espone è una competenza professionale, non un dettaglio tecnico. Chi arriva alla formazione con questa consapevolezza ne ricava molto di più.
Dove e quando si svolge
Le attività formative si svolgeranno nell'autunno 2026. Il calendario dettagliato e il programma completo saranno comunicati all'inizio di settembre a chi avrà effettuato la pre-iscrizione.
La partecipazione è flessibile: in presenza presso le sedi di Trieste e Ronchi dei Legionari, oppure online tramite strumenti digitali di apprendimento a distanza. Questa doppia modalità rende il percorso accessibile anche a chi opera fuori dal Friuli Venezia Giulia o ha turni difficilmente compatibili con spostamenti.
I posti sono limitati e l'assegnazione segue l'ordine di pre-registrazione.
Come pre-registrarsi
La pre-registrazione al corso di formazione sull'intelligenza artificiale si effettua tramite il modulo dedicato: https://forms.gle/tt8vwZFGSqtCEKrt9
Per chi non fosse ancora socio, l'iscrizione ad APS RINATA ETS avviene qui: https://forms.gle/ibjt7i9it6aTfJ6C7
Per informazioni: contatti@aps-rinata.it
Un invito a chi lavora sul campo
Il rischio più concreto, quando una tecnologia entra in un settore, non è che venga adottata male: è che venga adottata da altri e imposta a chi ci lavora. Gli operatori socio-sanitari che oggi si formano sull'AI applicata alla cura non stanno solo aggiungendo una voce al curriculum. Stanno acquisendo la capacità di dire quali strumenti servono davvero nei loro reparti, nelle loro RSA, nei loro servizi domiciliari, e quali sono solo automazione fine a sé stessa.
Le persone anziane assistite da professionisti competenti sul digitale ricevono un'assistenza migliore. Non perché la macchina si sostituisce all'operatore, ma perché l'operatore ha più tempo, più informazioni e meno burocrazia tra sé e la persona che ha davanti. È esattamente il contrario del cliché che vorrebbe la tecnologia fredda e l'anzianità refrattaria all'innovazione.
Fonti
- APS RINATA ETS, comunicazione ai soci – Rivoluziona la Cura: Intelligenza Artificiale per il Futuro dei Servizi Socio-Sanitari, 2026
- APS TELA Territorio Europa Lavoro ETS – ente collaboratore del progetto formativo
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – ente contributore
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR) & Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) – riferimenti normativi per il trattamento dei dati in ambito sanitario