Autore: Massimo Cappanera

Pagine: 361

Genere: Memoir, Testimonianza sociale

Geriatriko - Anziano Attivo è orgoglioso di presentare questo straordinario libro che affronta con coraggio e ironia una delle sfide più significative del nostro tempo. - Una testimonianza autentica sul caregiving familiare

Massimo Cappanera firma un libro che rompe il silenzio attorno a una realtà sempre più diffusa: quella dei figli diventati caregiver di genitori affetti da demenza. "Come badare a una badante e altre storie su mia madre" è molto più di un semplice memoir personale; è un documento sociale che fotografa con lucidità e ironia una condizione che riguarda milioni di famiglie.

Il coraggio dell'ironia

L'elemento distintivo di questo libro risiede nel suo approccio narrativo: Cappanera racconta l'esperienza del caregiving senza cadere nella retorica pietistica o nei luoghi comuni della letteratura "di cura". L'autore sceglie l'ironia come strumento di sopravvivenza e di comunicazione, riuscendo a far sorridere il lettore mentre descrive situazioni di profonda difficoltà umana. È un equilibrio delicato, quello tra leggerezza e profondità, che l'autore mantiene con notevole abilità.

Cosa dicono i lettori: testimonianze che parlano al cuore

Il libro ha già conquistato numerosi lettori, e le loro recensioni testimoniano l'impatto profondo di questa opera:

"Mi ha fatto ridere, mi ha fatto piangere, mi ha fatto ridere ancora e sentire meno sola" - questa recensione del marzo 2025 cattura perfettamente l'essenza del libro e il suo effetto sui lettori.

Una lettrice particolarmente toccata scrive: "È la storia della mia vita e credo di quella di tanti, tanti, tanti... Nessuno ci aiuta, nessuno ci supporta, lo facciamo solo tra noi caregiver... Grazie per aver dato voce alla nostra categoria, spiegando a datori di lavoro, amici e tutti quelli che ci dicono 'Ma come ti vedo spentaaaa' perché siamo così 'spenti'... è che dobbiamo dare luce a chi ce l'ha data quando eravamo bambine."

Un altro lettore sottolinea come l'opera riesca a essere "un libro che riesce a regalare sorrisi e spunti di riflessione a tonnellate", evidenziando la capacità dell'autore di mantenere il lettore "incollato alle pagine fino alla fine" grazie a un'ironia che trasforma le montagne russe emotive in una narrazione coinvolgente.

Particolarmente significativa è la testimonianza di chi ha "letto il libro in meno di 4 giorni! Intervallando durante la lettura momenti di risate, tristezza, ancora risate e strette al cuore", confermando come l'opera riesca a toccare corde ed i sentimenti più profondi mantenendo sempre un approccio accessibile e umano.

Struttura e contenuti

Il libro si articola in 6 parti che accompagnano il lettore attraverso un percorso completo dell'esperienza di caregiving: dalla scoperta della malattia alle notti insonni, dalla ricerca di badanti alla navigazione nel labirinto delle strutture sanitarie. Ogni sezione affronta aspetti specifici ma interconnessi di questa realtà, offrendo uno spaccato completo e realistico.

Particolarmente efficace risulta la descrizione del rapporto con le badanti - elemento centrale già dal titolo - dove l'autore delinea una galleria di personaggi tragicomici che chiunque abbia vissuto questa esperienza riconoscerà immediatamente.

Storie vissute come quella che mi è successa di recente in cui la mia vecchia mamma ha cacciato in meno di 15 minuti una dolcissima badante insultandola pesantemente. La povera ragazza se n’è andata via piangendo… come avrà fatto? Neppure io me lo spiego.

Storie viste e riviste con gli anziani che si ripetono con fatale tristezza a cui la generazione di mezzo deve far fronte con coraggio, intelligenza e (quando possibile) equilibrio.

Un libro necessario, sì, per tutta la nostra comunità di Geriatriko

L'opera di Cappanera colma un vuoto importante nella letteratura italiana contemporanea e si allinea perfettamente con la missione di Geriatriko nel promuovere una visione più consapevole e attiva dell'invecchiamento. Troppo spesso il tema del caregiving viene affrontato con toni esclusivamente drammatici o, al contrario, con superficialità. Questo libro trova invece una terza via, quella della sincerità accompagnata dall'umanità.

Le 361 pagine si leggono con facilità, nonostante la durezza del tema trattato. La scrittura è discretamente fluida, accessibile, priva di tecnicismi ma non per questo meno come possiamo dire… “precisa” nella descrizione degli aspetti medici e burocratici che caratterizzano questa esperienza.

A chi è rivolto

Come evidenziato dalle recensioni dei lettori, il libro si rivolge principalmente a chi vive direttamente l'esperienza del caregiving, offrendo riconoscimento, sollievo e la sensazione di "sentirsi meno soli". Tuttavia, i lettori concordano nel sottolineare che l'opera è "consigliata non solo a chi ha avuto esperienze simili, ma a chiunque a prescindere", contribuendo a sensibilizzare su una questione sociale di crescente rilevanza.

Il nostro giudizio

Io questo libro l’ho avuto fra le mani. Grosso, corposo… non è il solito libro approssimativo raffazzonato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (ne girano troppo). Si tratta di un libro sentito, vero!

"Come badare a una badante e altre storie su mia madre" è un libro coraggioso, che affronta con onestà un tema complesso senza offrire soluzioni facili o consolazioni retoriche. È la testimonianza di un figlio che ha scelto di prendersi cura della propria madre mantenendo la propria umanità, e che ora condivide questa esperienza per alleviare il senso di solitudine di chi si trova nella stessa situazione.

Come conferma una delle recensioni più toccanti, l'autore riesce nell'intento di "dare voce alla categoria dei caregiver", offrendo uno specchio in cui molti potranno riconoscersi. È un contributo importante al dibattito sociale su invecchiamento, famiglia e cura, reso con la leggerezza necessaria per affrontare argomenti così gravosi.

La nostra valutazione: Un libro necessario, ben scritto e profondamente umano. Consigliato non solo a chi vive esperienze simili, ma a chiunque voglia comprendere una delle sfide più significative del nostro tempo. Un'opera che Geriatriko è orgoglioso di presentare alla propria comunità di lettori attenti e consapevoli.

Ci teniamo a dire che Massimo Cappanera non ci ha sponsorizzato e non ci ha pagato in nessun modo... Vogliamo consigliare l'acquisto qui: https://www.amazon.it/Come-badare-badante-Massimo-Cappanera/dp/B0DMKS5KX5

Geriatriko - Anziano Attivo continua il suo impegno nel promuovere contenuti di qualità che affrontino con serietà e competenza i temi legati all'invecchiamento attivo e alla cura familiare.